I Cani e i Gatti
sono a tutti gli effetti dei membri della famiglia, e vivono a
stretto contattocon noi: camminano
nel soggiorno, salgono sui divani, a volte dormono neinostri letti. E'
quindi evidente che per garantire a noi e ai nostri amici un ambiente
salubree senza odori
sgradevoli è necessario rispettare le elementari norme di igiene.
DUE PICCIONI CON UNA FAVA Lavare
bene un cane non ha solo lo scopo di renderlo più lucente e con
un odore più gradevole. E' fondamentale sapere che una buona
toelettatura è un atto professionale che migliora il benessere dell'animale e la suaresistenza alle
malattie della pelle.
SPESSO, MA NON TROPPO SPESSO Non esiste una
regola precisa sulla frequenza con cui lavare l'animale: naturalmente
èbuona
norma lavare
il cane ogniqualvolta sia sporco, al ritorno da un tuffo nel fango o
dopo aver esplorato il terreno sotto alle automobili parcheggiate. Ma
proprio come noi, che non ci laviamo soltanto quando siamo sporchi, il
cane va lavato periodicamente, soprattutto se vive in città.Il nostro amico infatti è a contatto giornaliero
consmog e polveri
sottili, che alla sua altezza (che si tratti di alani o di bassotti!) sono maggiormente concentrate. Pensate semplicemente a come diventa la vostra automobile soltanto qualche giorno dopo averla lavata.
E tenete presente che lo smog si lega al pelo del cane molto più
di quanto non faccia su una carrozzeria, e le polveri ne restano
praticamente intrappolate.
Comunque
è bene non esagerare per non privare il mantello e la cute della
loro naturale resistenza alle malattie: come regola
generale, è opportuno toelettare un cane all'incirca una
volta al mese.
DIAMO A CESARE QUEL CHE E' DI CESARE
Per lavare un cane o un gatto non bisogna usare i
saponiper umani anche se
per neonati! La pelle umana ha un pH 5,5 cioè
leggermenteacido, mentre il
cane ha pH7, cioè neutro. Pertanto dovete utilizzare prodotti professionali che oltre a lavare via lo sporco normalizzino la
produzionedi sebo, non
intacchino la struttura lipidica della cute e del pelo, e rispettino
il pHfisiologico
della
pelle. Esiste in commercio una gran quantità di prodotti
eichettati "per animali" ma che in realtà sono semplici saponi,
quindi informatevi bene prima di scegliere! Un prodotto sbagliato abbassa le difese naturali della pelle,aprendo la porta a
batteri e funghi, oppure provoca dermatiti e prurito. Per pulizie rapide
fra un bagno e l'altro si possono usare shampoo a secco o salvietteumidificate, purché
siano prodotti indicati per animali.
RISPETTARE PRIMA CHE LAVARE
Dato il gran numero
di razze e dei loro possibili incroci, i mantelli dei cani sonodiversissimi fra
loro, per il colore, la lunghezza, lo spessore, la struttura, la
densità, iltipo di crescita. E' molto importante
non solo che vengano utilizzati prodotti specifici, ma anche
strumentie tecniche
professionali che solo un buon toelettatore sa impiegare. Ecco che
quindi iltoelettatore non è
più semplicemente "una persona che lava il cane", ma unprofessionista con
una specifica preparazione che si prende cura dell'aspetto e delbenessere dei nostri
amici animali.
TOELETTARE I CUCCIOLI
E' buona norma lavare il cane sin da cucciolo, così
che si
abituiallo scroscio
dell'acqua e ad essere manipolato. Ovviamente prima devono essere state effettuate le vaccinazioni! Considerate che un solo vaccino non è sufficiente, (è bene effettuare almeno un richiamo); quindi se non si può attendere il vaccino ma il
cagnolino è molto sporco è preferibile lavarlo soltanto
con shampoo a secco o salviettine, basta che siano specifiche per
animali.
E I GATTI? Anche il gatto può aver bisogno di toelettatura, specialmente se a pelo lungo.
Il gatto, soprattutto se a pelo lungo, andrebbe spazzolato a casa
tutti i giorni; quando si formano nodi, oppure se il gatto è
sporco, deve essere toelettato da un professionista. Nella maggior
parte dei casi questo genere di operazione va effettuata in sedazione,
quindi sotto il controllo di un Medico Veterinario.
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